martedì 10 giugno 2008

Prima della Pioggia c'era la neve ....

Primavera infame! Un tempo monsonico ha rovinato le ultime uscite con gli sci dove avevamo programmato migliaia di metri in salita e curve a go go in discesa!
Non ci resta che ricordare le gite più belle in attesa di un clima un pelo più secco!!

Quest'anno di gite nuove ed interessanti se ne sono fatte diverse e mi sembra giusto inserirle su questa nuova finestra aperta a tutti gli scrittori ( compresi quelli che denunicano problemi di grammatica ... ).
Ecco quelle dove, chiudendo gli occhi, il pensiero corre veloce e comincia a salire su neve polverosa !

Giro della Cresta Aquila - Uia ( febbraio 2008 )









Con Alex e Davide, stufi di fare il solito giro all'Aquila, abbiamo deciso di allungare lo sguardo verso la cresta che porta all'Uia. Ne è scaturita una gita molto bella sia per la discesa dall'Uia che per la risalita in cima all'Aquila lungo il versante N.


Gran Rousse ( febbraio 2008 )



Raggiunto da una telefonata di Alex che pressapoco diceva così :" Aldo a l'an fait la Gran Rousse , enduma ?" Colto da un raptus da mancanza di neve, l'indomani mattina prendiamo un giorno di ferie e si parte per la V.d'Aosta. Gita bella ed impegnativa che lo diventa ancor di più quando ci accorgiamo che la traccia non andava dove volevamo noi! Ci siamo detti che non era il caso di mollare e con una lunga traccia su neve polverosa giungiamo in cima. Bellissima!! la salita ? No la discesa!

M. Oserot ( marzo 2008 )

Sempre con Alex raggiungiamo a Saluzzo Elena e Stefano perchè l'Oserot ci attende.
Un tempo bello e solare ci accompagna lungo questa gita che si conclude con la salita del bel canale che adduce alla cima. La cresta finale su roccette mette il sigillo ad una vera scialpinistica. La discesa produce momenti di pura eccitazione tanto è bella e varia. Sarà lunga andare in Val Maira ma ne vale la pena!!!











Pointe del L'Etendard ( Francia - Maggio 2008 ).

Appena usciti da Serre Chavalier sulla sinistra si apre un bellissimo vallone dove si possono percorrere innumerevoli gite. La salita effettuata risale un bellissimo pendio (bello diritto!) che in poco tempo (basta salire in fretta!) ci porta in cima. Spettacolo di vette con il Pic des Agneaux che spicca su tutte le altre. La neve ormai trasformata si fa dominare dagli sci in maniera impeccabile.















Giro dello Chaberton ( Maggio 2008 )


Non trovando compagni perchè tutti impegnati, parto alla volta di Monginevro con l'idea di fare un bel giro a "tappo". Sci nei piedi alle 6.10 spingo sugli sci in salita alla volta dei Rochers Charniers; alle 8 e qualche minuto sono in punta e dopo una breve colazione riparto in discesa sul lato della Val di Susa sciando su bei pendii fino al Pian dei Morti. Altra breve sosta per rimettere le pelli e dopo un'ora sono in punta allo Chaberton. Bel giro, da solo, ma con tanta gente che vedo salire il classico itinerario. Certe volte con un pò di fantasia si riescono a fare gite in solitaria persino sui percorsi più classici!











Nessuno se lo aspettava che dopo pochi giorni sarebbe arrivato "il monsone" con le pioggie primaverili!

Al prossimo anno per altra neve e altri racconti.

Aldo

1 commento:

ALES ha detto...

Bravo Aldo!!! Queste tue righe lasceranno un segno indelebile...
Comunque la tua prosa non è mica tanto peggio di quella di Messner!!!