martedì 20 aprile 2010

Tour des Periades (quasi...) e discesa della Vallèe Blanche

La discesa della Vallèe Blanche è un MUST.
Per chi ama il fouripista questa è uno degli itinerari più spettacolari a livello mondiale. Di solito chi decide di intraprendere questa gita lo fa aspettando il momento giusto, verifica che le condizioni meteo e del giacciaio siano ottimali, prende un giorno di ferie ben calcolato, riempie per benino il portafoglio e spara sta cartuccia!!!
Anche noi volevamo fare così, ma per un motivo o per un altro ci siamo trovati giovedì 15 aprile ore 5:00 a partire alla volta di Chamonix.
Il bollettino meteo dava bello al mattino ma peggioramento nel pomeriggio. Va beh... proviamoci lo stesso, cerchiamo di essere più veloci della perturbazione.
Arriviamo dalle parti di Ivrea e inizia a piovere. Andiamo bene... ma per fortuna verso il confine si rasserena e il Bianco si mostra in tutta la sua maestosità alle prime luci dell'alba.
Tunnel e in un attimo siamo a Chamonix, l'El Dorado degli alpinisti.
Ci apparecchiamo e ci infiliamo subito su una delle prime cabine per l'Aiguille du Midì. Da 1000 a 3700m in 20 minuti....


Arrivati a destinazione vediamo che tutta la gente si volatilizza, mentre noi con le nostre bocche spalancate ci mettiamo un attimo per realizzare dove siamo.
Finalmente calziamo i ramponi per scendere la breve crestina che ci collega con il plateau del ghiacciaio, dove si mettono gli sci e si comincia la discesa.



L'idea di oggi non è la semplice discesa della Mer de Glace, ma di arrivare nei pressi della cosiddetta Salle a Manger a quota 2400m, risalire il ghiacchiaio delle Periades fino alla Breche Puiseux, svalicare sull'altro versante con un tratto in corda doppia e infine scendere per il Ghiacciaio di Mont Mallet e poi su quello di Leschaux al cospetto dell'imponente parete Nord delle Grand Jorasses.


Facciamo il punto della situazione: ci sono molte possibilità di discesa e noi decidiamo di fare il giro largo passando sotto la parete est del Mont Blanc du Tacul con i suoi ripidi canaloni e le sue guglie aguzze, fino a congiungerci con le tracce di discesa che provengono dal versante italiano.






Una volta giunti alla Salle a Manger, nei pressi del Refuge du Requin, cambiamo assetto e mettiamo le pelli di foca per risalire i 1000m di dislivello che ci separano dalla Breche.


Nel frattempo il meteo, che inizialmente sembrava volerci graziare, comincia a cambiare repentinamente: le nebbie si abbassano e la visibilità si fa via via peggiore.
Riusciamo sempre e comunque a vedere il sole che attraversa lo strato di nubi e ci lascia ben sperare, cosicchè continuiamo la salita fino al conoide che precede il canale.


Lì cominciano a cadere i primi fiocchi e la salita diventa sempre più difficoltosa a causa di una recente valanga staccatasi dal canale che ha reso la neve poco assestata. Ci fermiamo per ricompattare il gruppo e guardiamo i due davanti a noi che procedono con difficoltà.


Li vediamo ravanare nella neve fonda per più di un'ora prima di riuscire ad uscire dal canale. La situazione non ci ispira proprio per niente e così dopo aver fatto un calcolo dei tempi vediamo che si rischia di far tardi e di perdere l'ultimo trenino per Chamonix.
Con l'amaro in bocca togliamo le pelli e facciamo dietrofront. La discesa non è male anche se la neve leggermente crostosa e la scarsa visibilità ci fanno sciare abbottonati.
Una volta giunti sul traccione della Mer de Glace facciamo una sosta per fare uno spuntino e poi via lisci verso la stazione del trenino di Montenvers.


Arrivati alle scalette togliamo gli sci e faticosamente risaliamo le rampe che ci fanno raggiungere la piccola funivia per la stazione.


Saliamo al volo sul trenino e in meno di mezz'ora eccoci di ritorno a Chamonix dove ci aspettano due caraffe di ottima birra artigianale.



Nonostante non siamo riusciti a portare a termine il giro che ci eravamo prefissati la soddisfazione è tanta, come la voglia di tornare in questo grande lunapark naturale per vivere ancora momenti indimenticabili!!!


Alla prossima avventura!!!

Ales


Brèche Puiseux: Tour des Périades

Data: 15 Aprile 2010
Quota max: 3432 m
Partenza da: Salle a Manger (Mer de Glace)
Quota partenza: 2400 m
Dislivello: 1032 m
Zona: Monte Bianco
Difficoltà: OSA
Partecipanti: Davide, Gianpaolo, Massimo, Paolo, Patrizia, Ales