lunedì 23 giugno 2008

22 giugno - Parete dei Militi

Ultima uscita: Parete dei Militi. Obbligatorio indossare il casco appena parcheggiata l'auto ad arrampicatori e non!!

Per questa uscita decido di consumare una cena ricca di carboidrati .. domani ci sarà da faticare. Mi organizzo e metto nello zaino lo stretto necessario: materassino, Ipod, libro e soprattutto una crema solare .. ho sentito dire che in questo corso gli allievi sono autonomi!!

Causa "piccolo incidente" non arrampico, ma osservo divertita tutto il gruppo.

Ho partecipato solo alla prima e all'ultima uscita, quindi ho avuto modo di conoscere gli allievi solo in queste occasioni. La maggior parte di loro sono arrivati con le loro prime nuove scarpette di arrampicata, hanno partecipato alle lezioni teoriche un po' perplessi .. "imbrago (più comunemente detto grembiule!), nodo a 8, manovra alla sosta .. bah, che strane cose!". E invece .. un gruppo veramente agguerrito, tenace, tramonta il sole e non smette di arrampicare, neanche il pessimo tempo che si è portato dietro per tutto il corso lo ha fermato.

Continuo ad osservarli e con grande soddisfazione vedo che arrampicano da primi anche su tiri non banali.

A fine giornata gli istruttori sono in disparte e il gruppetto di allievi si scambia consigli sulla via da fare.

Più che un'uscita di corso, sembra un ritrovo tra amici dove a fine giornata e dopo un commovente discorso del nostro direttore, ci si scambia numeri di telefono per ritrovarsi presto ad arrampicare insieme.



La Cri


...un bello scorcio della Valle Stretta

Cristina su Krono 5+

Sabino... tutto OK

Silva su Gotta finita 5+

IL su Pinza Crack 6b+

Silva e Giuseppe

AlèLo assicura Fla su Minuetto 6a

AlèLo passeggia sul 6a

Mauro ci regala un pò di adrenalina...

...e Sabino non vuole essere da meno

...spuntino

cala giù da lì!!!

La cosiddetta "catena di sicurezza"

...il Casco!!!!

...il Casco!!!! (bis)

IL "Tecnologica"

lunedì 16 giugno 2008

15 giugno - Rave Party a Revello

Incredibile!
Nonostante le previsioni meteo di metà settimana lasciassero ben sperare, anche stavolta la nostra nuvoletta fantozziana ci ha seguiti e perseguitati.
Poco male....
La nostra compagine ormai a dir poco avvezza a simili condizioni, neanche si cura di codeste avversità metereologiche e una volta giunta alla base della falesia, in quel di Revello, non esita un istante e la assedia in quattro e quattr'otto.

Col trascorrere della mattinata la falesia si popola di decine di impavidi arrampicatori e dopo qualche oretta si trasforma in una vera e propria Babilonia!!!
Uomini, donne, bambini, cagnoni.... un delirio.
Tutti i nuovi arrivati guardano con stupore le gesta dei novelli arrampicatori del Cai di Cumiana e proferiscono commenti di ammirazione.
Gli arditi novizi continuano a salire, sperimentare nuove tecniche di scalata, provano e riprovano passaggi da primi e da secondi di cordata al punto che quasi non si distingue più chi è allievo e chi è istruttore...
.... va beh dai.... non esageriamo!!! Noi istruttori abbiamo la giacca da istruttore!!!

Eh già... Sembra proprio che quest'anno il nostro obbiettivo si già stato raggiunto: gli allievi possiedono una sicurezza tale da permetter loro di essere indipendenti per esercitare in autonomia la nobile arte arrampicatoria.

....quante soddisfazioni!!!

Ales


...briefing iniziale

Cristina si scalda su un bel 5c

Sabino, Martina e il Bambino

Brava Alessia!!!

...per rendere l'idea

anche Aldo si cimenta sul 5°

...figlie d'arte

Martina si sgranchisce su un 6c

martedì 10 giugno 2008

Prima della Pioggia c'era la neve ....

Primavera infame! Un tempo monsonico ha rovinato le ultime uscite con gli sci dove avevamo programmato migliaia di metri in salita e curve a go go in discesa!
Non ci resta che ricordare le gite più belle in attesa di un clima un pelo più secco!!

Quest'anno di gite nuove ed interessanti se ne sono fatte diverse e mi sembra giusto inserirle su questa nuova finestra aperta a tutti gli scrittori ( compresi quelli che denunicano problemi di grammatica ... ).
Ecco quelle dove, chiudendo gli occhi, il pensiero corre veloce e comincia a salire su neve polverosa !

Giro della Cresta Aquila - Uia ( febbraio 2008 )









Con Alex e Davide, stufi di fare il solito giro all'Aquila, abbiamo deciso di allungare lo sguardo verso la cresta che porta all'Uia. Ne è scaturita una gita molto bella sia per la discesa dall'Uia che per la risalita in cima all'Aquila lungo il versante N.


Gran Rousse ( febbraio 2008 )



Raggiunto da una telefonata di Alex che pressapoco diceva così :" Aldo a l'an fait la Gran Rousse , enduma ?" Colto da un raptus da mancanza di neve, l'indomani mattina prendiamo un giorno di ferie e si parte per la V.d'Aosta. Gita bella ed impegnativa che lo diventa ancor di più quando ci accorgiamo che la traccia non andava dove volevamo noi! Ci siamo detti che non era il caso di mollare e con una lunga traccia su neve polverosa giungiamo in cima. Bellissima!! la salita ? No la discesa!

M. Oserot ( marzo 2008 )

Sempre con Alex raggiungiamo a Saluzzo Elena e Stefano perchè l'Oserot ci attende.
Un tempo bello e solare ci accompagna lungo questa gita che si conclude con la salita del bel canale che adduce alla cima. La cresta finale su roccette mette il sigillo ad una vera scialpinistica. La discesa produce momenti di pura eccitazione tanto è bella e varia. Sarà lunga andare in Val Maira ma ne vale la pena!!!











Pointe del L'Etendard ( Francia - Maggio 2008 ).

Appena usciti da Serre Chavalier sulla sinistra si apre un bellissimo vallone dove si possono percorrere innumerevoli gite. La salita effettuata risale un bellissimo pendio (bello diritto!) che in poco tempo (basta salire in fretta!) ci porta in cima. Spettacolo di vette con il Pic des Agneaux che spicca su tutte le altre. La neve ormai trasformata si fa dominare dagli sci in maniera impeccabile.















Giro dello Chaberton ( Maggio 2008 )


Non trovando compagni perchè tutti impegnati, parto alla volta di Monginevro con l'idea di fare un bel giro a "tappo". Sci nei piedi alle 6.10 spingo sugli sci in salita alla volta dei Rochers Charniers; alle 8 e qualche minuto sono in punta e dopo una breve colazione riparto in discesa sul lato della Val di Susa sciando su bei pendii fino al Pian dei Morti. Altra breve sosta per rimettere le pelli e dopo un'ora sono in punta allo Chaberton. Bel giro, da solo, ma con tanta gente che vedo salire il classico itinerario. Certe volte con un pò di fantasia si riescono a fare gite in solitaria persino sui percorsi più classici!











Nessuno se lo aspettava che dopo pochi giorni sarebbe arrivato "il monsone" con le pioggie primaverili!

Al prossimo anno per altra neve e altri racconti.

Aldo

lunedì 9 giugno 2008

7-8 giugno - 2 giorni nel Briançonnaise

Sabato 6 giugno: alle 6:00 suona la sveglia sotto il diluvio, da quando e' iniziato il corso non abbiamo ancora visto il sole, il morale e’ a terra ma siamo confidenti nelle previsioni di Meteo France.
Alle 7:30 siamo al Almese con gli sguardi perplessi ma ormai abbiamo deciso di provarci.
Raggiungiamo la falesia “Le Vignettes”: nuvoloso ma arrampicabile. Facciamo qualche tiro e nel primo pomeriggio ci sorprende un temporale ma lottando con prese bagnate, scarpette scivolose e curiosi giochi di ombrelli riusciamo a portare a casa tutto il materiale.
Ritirata strategica al gite d’etape per stendere la roba bagnata e sostanziosa cena.

Domenica 7 giugno, sveglia alle 8:00 del mattino: ma dai…? Piove!!
Incrocio lo sguardo distrutto e sconsolato di Fla. Non e’ possibile… non ne possiamo piu’ di questa pioggia… ci stanno spuntando le branchie.
Breve riunione e decidiamo di approfittare della giornata per andare a fare un po’ di manovre alla grotta di Montdauphin dove dovrebbero raggiungerci Ales ed il Vale.
Nel primo pomeriggio spunta il sole: pronti, via! Destinazione Rocher Baron. La roccia non e’ proprio asciutta ma arrampica bile. Votazione un po’ confusa e decidiamo di fermarci.
Non so se c’era qualche sostanza oppiacea nella colazione o se e’ l’irrefrenabile voglia di arrampicare ma tutti gli allevi sono motivatissimi e decidono di provare la loro prima via “da 1”. Poi, vinta la paura, cominciano a mettere su corde una dopo l’altra (“cordare la parete”) e nel tardo pomeriggio osservo per la prima volta una paradossale schiera di istruttori alla base della falesia che fanno sicura agli allievi che portano su la corda.

Sono personalmente molto soddisfatto; siamo a meta’ corso ed abbiamo gia’ raggiunto due grandi obiettivi: la capacita’ degli allievi di salire da primi e l’affiatamento di un bel gruppo.
Un complimento a tutti gli allievi per le capacita’ dimostrate e a tutti gli istruttori per la dedizione a questo particolare volontariato.


Marmu.


PS
Grazie ad Ales per le foto.



Le Vignettes


Riposo a norma 626


Il pascolo


Non abbiamo capito cos'e', bella comunque


Il vuoto sotto i piedi


Le Vignettes


Foto artistica (brav Ales)


Rocher Baron


La coppia piu' pericolosa del mondo...

1° giugno - Barma d'Noara

Sfidiamo il meteo, ma alla fine vinciamo noi!!!
Le condizioni delle pareti non sono eccezionali ma ci accontentiamo.
E poi sti allievi chi li ferma più?!

Giuseppe in action...

Riccardo si fa tentare....

Claudio sul fessurino iniziale di Kinotto... ad azione dissolvente (5+/6a)

Potentissimo....

La banda alla base della parete

Claudio su Motoscopa 5+ e Franca su La danza della pioggia 6b

Cristina su Fuga dalla realtà 5+/6a


Mauro su Moltobene