mercoledì 7 gennaio 2009

Andar per Trentino d'inverno.....

Finalmente ... Trentino !Era da un bel pò che cercavo un motivo per andare in Trentino a sciare e non riuscivo mai a trovarlo.
L'invito fattomi da Franco Nicolini di andarlo a trovare non poteva essere lasciato chiuso in un cassetto !
Caricati tutti gli sci sul camper partiamo alla volta di Trento con l'intenzione di andare a " curvare " sulle piste trentine. Il primo assaggio lo facciamo sul Bondone , piste familiari ai cittadini di Trento per la loro vicinanza. Un freddo " becco", nonostante la giornata splendida non ci ferma prima della chiusura delle piste.
La sera stessa ci trasferiamo a Molveno e ci incontriamo con la fam. Nicolini. La loro bella ospitalità ci permetterà di trascorrere due giorni presso casa loro lasciando il camper al "freddo e al gelo".
L'indomani decidiamo di andare ancora in pista nel bellissimo comprensorio della Paganella. Piste bellissime e molto lunghe ( 800 - 1000 mi di dislivello ) ci permettono di fare delle belle tirate per tutto il giorno. Moglie e figlie sono ancor più di me incantate dal posto e mi fanno sciare fino a chiusura degli impianti ! Dalla Paganella un paesaggio mozzafiato... montagne innevate all'infinito !


Vista sul Brenta dalla Paganella.


Il lago di Garda dalla Paganella.



Vista sul Campanil Basso dalle piste.


Alla sera , dinanzi ad una pizza , con tutta la famiglia Nicolini stabiliamo che l'indomani tocca mettere le "pelli". Del resto uno dei motivi per cui mi ero spinto in Trentino era proprio quello di fare una gita con Franco ( non posso negarlo ! ).

Il Piz Galin è la meta scelta. Franco decide che l'indomani verrà anche suo figlio Federico ( 14enne ).

Piz Galin visto dalla Paganella

Questa cima di 2442 mt. è posta all'ingresso del Parco Adamello - Brenta ed è raggiungibile sia da Molveno che da Andalo. Scegliamo di partire da Andalo con un dislivello di circa 1300 mt.

Lasciata la jeep a bordo strada mettiamo gli sci e partiamo... anzi quasi che corriamo ! Ho pensato : " Sarà il freddo pungente, .... un pò di corsa e ci scaldiamo subito ! "

Poco dopo abbandoniamo la strada forestale ed iniziamo a salire in mezzo ai pini su una traccia fatta da ciaspole e sci. Franco , Kikko ( nickname di Federico che glielo leggerò sul fondo degli scarponi per tutta la gita ... !!) ed io.

Usciamo dalla pineta e proseguiamo lungo un canale pieno di tracce per i moltissimi passaggi ( anche Franco è stupito da tanta gente ma le condizioni non ancora buone di altre salite concentrano tutti su questa salita e sul vicino Croz dell'Altissimo ).

L'occasione di incrociare due skialp che vanno al Croz mi permettono un attimo di respiro ! La mancanza delle tante ore di corsa serali si sentono , eccome !

Vista sul Piz Galin.

Vedo Franco, che ad ogni "gucia" da un'occhiata a suo figlio ( era la prima volta al Piz ) che sale seguendo passo passo le tracce di suo papà . Guarda anche me, non tanto per le "gucie"quanto per controllare il bianco della mia pupilla !




Kikko Nicolini , alla sua prima sul Piz .

Con l'ultimo pezzo fatto a filo di cresta giungiamo in punta da dove il panorama è veramente stupendo.
Vista su Andalo e la Paganella.

Il presente, il futuro dei Nicolini .... + me.



Pensavo a quel punto che il pìù fosse fatto .... iniziamo la discesa e come due schegge Nicolini1 e Nicolini2 si buttano giù come se fossimo in pista. Franco mi chiede " Aldo come vai a gambe ? "; rispondo " benissimo !! ". Faccio del mio meglio e li seguo in una discesa veloce che per pendii aperti su neve trasformata ed in seguito su tracce in mezzo ai pini ci portano a fondo valle.
Bella soddisfazione, " propi cuntent " !


Comunque l'immagine pìù bella che mi è rimasta è lo sguardo di Kikko che segue come un "cucciolo" tutte le movenze di suo padre. Ha la certezza di avere un grande maestro da cui apprendere " l'andar per monti" . Un augurio per la sua voglia di imparare.

Concludo così questo lungo Blog dove mi sono fatto prendere un pò la mano dal racconto, ma sono stati quattro giorni " propri bei ".

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